Le spese annuali per mantenere un sito internet


In questo articolo andremo ad analizzare quanto può costare mantenere un sito internet dopo la sua realizzazione.

La prima cosa da chiarire è che un sito web oltre al costo per essere realizzato ha dei costi fissi annui. Con tali costi si vanno a pagare i servizi che permettono la corretta fruibilità nel tempo delle pagine.

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Di solito il preventivo per la realizzazione di un sito internet è composto da due voci principali, quello per la creazione materiale delle pagine e quello per il loro – ottimale – mantenimento in linea, generalmente per un anno.

I costi periodici da considerare quando si pianifica la realizzazione di un sito web sono principalmente cinque:

  • La concessione del nome di dominio.
  • Il servizio di hosting.
  • Il costo delle licenze dei “programmi” che permettono il funzionamento del sito stesso (nel caso di siti complessi).
  • I costi di aggiornamento della grafica e dei contenuti.
  • La visibilità.

La prima spesa da considerare è il costo del dominio internet che mediamente ammonta a 10/15 euro l’anno. Il dominio può essere registrato solo se il nome prescelto è libero e spesso ad esso sono associate un certo numero di caselle email.

In secondo luogo un sito internet per poter esistere ha bisogno di un servizio di hosting. Esso non è altro che l’affitto di un computer collegato a internet 24 ore su 24 che ospita materialmente il sito internet ed al quale si collegano gli utenti tramite il browser (google Chrome, Microsoft Edge ecc.) quando visitano le pagine del sito stesso. In pratica andiamo a prendere in affitto un computer (server) in condivisone con altri utenti oppure in esclusiva.

Nel caso che il server ospiti un sito web dinamico di piccole dimensioni il prezzo di affitto (in condivisione con altri utenti) può essere di poche decine di euro annui. Quando invece si noleggia un computer in esclusiva per ospitare siti dinamici di grandi dimensioni e molto trafficati i prezzi possono arrivare fino a due o trecento euro al mese. Prezzi che possono ancora lievitare fino a due o tremila euro mensili quando si noleggia server sovradimensionati per ospitare portali tematici o siti di e-commerce i quali si contraddistinguono per avere molte pagine, molti prodotti, molte sezioni tematiche ed una notevole quantità di visite.

In altre parole, il costo dell’ hosting è direttamente proporzionale alle dimensioni del disco rigido (concesse), alla banda disponibile, alla potenza di calcolo ed alla robustezza del server. Nello specifico, quando il sito che viene ospitato comprende poche pagine ed un form dei contatti il costo dell’hosting, di solito, non supera i 50 euro annui. Ma se il sito web che viene ospitato prevede funzionalità avanzate come un modulo per appuntamenti, un carrello per fare acquisti, un modulo per i pagamenti o altri particolari add-on, il prezzo dell’hosting sale e può raggiungere i 100 euro annui ed oltre.

Un’altra spesa da considerare è la manutenzione (delle pagine e della piattaforma su cui sono poste) nel senso che è necessario tenere sotto controllo il sito affinché non abbia spiacevoli inconvenienti di funzionamento; tali problemi, ad esempio, possono verificarsi per aggiornamenti non andati a buon fine oppure per attacchi informatici di malintenzionati. In ultima analisi la manutenzione prevede che un tecnico controlli periodicamente che il sito sia online e pronto per essere visitato ed utilizzato correttamente dagli utenti.

Un sito web statico ha bisogno di pochissima manutenzione quindi non è necessario che un professionista si occupi di questo aspetto, ma se preventivate, come nella maggioranza dei casi, la realizzazione di un sito web dinamico, con slide di immagini, un blog o con un carrello per la spesa dei prodotti, va preso in considerazione tale costo. Esso generalmente si aggira sui 100 euro all’anno ma può variare in base alla tipologia della piattaforma ed alla complessità del sito.

Un’altra voce importante per capire quanto può costare mantenere nel tempo un sito internet è la gestione degli aggiornamenti. Con aggiornamento s’intende piccole revisioni grafiche e l’aggiornamento dei testi, fino alla creazione di nuovi contenuti da parte della web agency.

Non è facile definire con correttezza il costo di aggiornamento di un sito web, indicativamente il costo per la pubblicazione di piccole migliorie sia grafiche che del testo può ammontare a circa 40 euro all’ora ma se in servizio viene proposto in un abbonamento annuale può partire da 300 euro ed aumentare a seconda che gli aggiornamenti siano forniti o meno dal proprietario del sito ed in base al tipo di piattaforma utilizzata per la realizzazione il sito stesso.

Ora passiamo ad una spesa legata ad un’attività di fondamentale importanza, dare al sito internet un’ alta visibilità.

Tale attività non è obbligatoria ma lo diventa se vogliamo che il nostro sito sia sufficientemente conosciuto da parte del pubblico. La visibilità ha dei costi variabili che quindi non sono facili da indicare in modo preciso con una cifra.

Generalmente, nei contratti che i fornitori di servizi digitali presentano ai propri clienti sono presenti più varianti di servizi di visibilità: l’acquisto di servizi SEO, campagne pubblicitarie su Google in formula Pay Per Click o Display, gestione dei canali social, social advertising.

Per rendere chiaro quello che si andrà a pagare nel caso di acquisto di servizi per ottenere visibilità spieghiamo di cosa si tratta.

web design mistakesPer consulenza SEO s’intende delle azioni volte ad aumentare il traffico sulle tue pagine in maniera organica cioè senza l’acquisto di servizi appositi dai motori di ricerca. Difatti è è possibile fare in modo che il vostro sito web sia visualizzato nella prima pagina dei motori di ricerca tramite alcune attività come l’ ottimizzazione delle pagine del sito (SEO on-site) e la segnalazione di esso a siti e portali, meglio se molto trafficati e con molta autorità nel loro settore (Link Building). Questo farà si che i vostri visitatori aumentino proporzionalmente e di conseguenza aumentino anche gli acquisti dei prodotti che vendete o la fruizione dei servizi che offrite su internet.
Per campagne Google ADS (che possono essere Pay Per Click o Display) s’intende l’acquisto presso Google di servizi per far apparire gli annunci della vostra attività online sulle pagine del motore di ricerca sotto forma di banner testuali. Essi hanno la funzione di aumentare il traffico verso il tuo sito. La campagna viene programmata tramite un budget giornaliero, il budget riguarda l’acquisto di parole chiave e si autoregola tramite un sistema di aste. Verrà mostrato il banner del sito relativo all’ offerta più alta della parola chiave cercata.

L’utente cerca su Google una parola chiave e gli vengono proposti dei banner pubblicitari testuali o accompagnati con piccole immagini relativi alla parola stessa. L’utente clicca sul banner e si aprirà la pagina del sito del cliente di Google che ha pagato di più per mostrare quella parola chiave fino a che il budget totale che il cliente ha destinato alla campagna pubblicitaria non sarà esaurito, a quel punto Google passa al cliente successivo che ha pagato poco meno per la stessa parola e così via. In sostanza utilizzando Google ADS si paga, o qualcuno qualcuno clicca sopra il tuo annuncio (Pay Per Click) oppure quando l’utente visualizza il tuo annuncio (display).

Un altro metodo per ottenere visibilità di un sito è l’utilizzo dei social media (Facebook, Instagram ecc.). Con gestione dei canali social s’intende la gestione ottimizzata dei profili social aziendali con post appropriati e contenuti esclusivi ed interessanti; in questo modo è possibile aumentare la popolarità della pagina che rimanda al sito. Inoltre, come sui motori di ricerca, i social prevedono l’acquisto di campagne pubblicitarie (social advertising) grazie a cui sarà mostrata un’anteprima di ciò che si desiderate pubblicizzate e un link che rimanda alle pagine del sito web. Navigando in esse l’utente potrà approfondire i contenuti ed eventualmente acquistare i prodotti offerti.

Se avete intenzione di creare un sito per la vostra attività o cambiare il vostro attuale fornitore saremo ben felici di calcolarvi un preventivo comprensivo di tutte le voci utili ad rendere il vostro marchio conosciuto ed a generare una notevole richiesta dei contenuti del sito stesso.

In conclusione, il costo annuo di un sito internet può ammontare alla somma delle seguenti voci:

  • Sito web con poche pagine statiche e form contatti: dominio + hosting, da 20 a 50 euro all’anno.
  • Sito web dinamico piccole dimensioni (slider, appuntamenti etc): dominio + hosting 100 euro all’anno.
  • Manutenzione sito web di piccole dimensioni con pagine dinamiche (slider, appuntamenti etc): dominio + hosting 90/100 euro all’anno.
  • Manutenzione sito web e-commerce di piccole/medie dimensioni (WooCommerce, Prestashop, Magento): dominio + hosting 500 euro all’anno.
  • Costo aggiornamento sito web, si parte da una tariffa oraria di 40 euro ora a salire, in abbonamento varia in base alle caratteristiche del sito.
  • Manutenzione di e-commerce piccole/medie dimensioni (WooCommerce, Prestashop, Magento): dominio più hosting 300 euro all’anno.
  • Sito web di medie e grandi dimensioni, non è ipotizzabile nessun costo di hosting e manutenzione senza un’ attenta analisi del progetto.
  • Ottimizzazione SEO di sito web, difficile da definire perché ci sono molti fattori da prendere in considerazione, si parte da minimo 100  euro al mese.
  • Campagna Google ADS, il costo che dipende dall’estensione degli annunci parte da 300 euro al mese.
  • Campagna Social Marketing parte da 350 euro mensili e dipende dalla quantità e qualità dei post e le eventuali spese per gli annunci sui social.

Questo articolo ha il semplice obiettivo di far risultare più chiari i costi fissi di un sito web, se invece non avete ancora chiaro a cosa si riferiscono le voci dei costi fissi o avete altri dubbi sul costo annuale del vostro sito, ci potete contattare e saremo felici di darti le spiegazioni di cui avete bisogno.
In sintesi il costo di un sito internet all’anno dipende da diversi fattori e quindi non è quantificabile se non con un attenta analisi.


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